Cialde ESE: cosa sono, i 44 millimetri e le macchine che le usano
Le cialde ESE sono cialde di caffè in carta dello standard Easy Serving Espresso, con un diametro di 44 millimetri, e si riconoscono dal marchio ESE riportato sulla confezione. Le usano 2 famiglie di macchine: quelle a cialde con un vano dedicato e le macchine espresso con un filtro per cialde nel portafiltro. Ogni cialda vale un caffè solo.
Redazione di Guida Macchine CaffèPubblicato il

Cosa sono le cialde ESE?
Le cialde ESE sono cialde di caffè macinato chiuse in carta filtro, dello standard Easy Serving Espresso, e hanno un diametro di 44 millimetri. Le FAQ di Faber scrivono il nome per intero, E.S.E, Easy Serving Espresso, e le contrappongono alle capsule. Il manuale De’Longhi della Icona Vintage descrive lo standard come un sistema accettato dai più grandi produttori di cialde, che permette di preparare un espresso in modo semplice e pulito. L’avvertenza «Vano cialde» del manuale Didiesse della Frog fissa la misura: nel vano vanno solo cialde ESE da 44 millimetri.
Una cialda ESE non è una capsula. La carta non ha né guscio rigido né codice a barre, lo standard è aperto a più produttori e la cialda si appoggia su un filtro invece di essere forata dentro un vano chiuso. Il sistema della tua macchina lo trovi nella guida a capsule e cialde.
Come si riconosce una cialda ESE da 44 mm?
Una cialda ESE da 44 mm si riconosce dal marchio dello standard riportato sulla confezione. Il manuale De’Longhi chiede di usare cialde che rispettano lo standard ESE e indica che il marchio è stampato sulle confezioni; il manuale Ariete della 1301 lo dice nella stessa forma, usare solo cialde che riportano il marchio standard ESE. Il controllo è quindi sulla confezione, non sulla singola cialda.
Il manuale Didiesse ammette nel vano della Frog le cialde ESE da 44 millimetri descritte nel manuale, oppure un prodotto similare espressamente autorizzato da Didiesse.
Quali macchine usano le cialde ESE?
Le macchine che usano le cialde ESE sono di 2 famiglie, e la differenza sta in dove si appoggia la cialda.
- Macchine a cialde con un vano dedicato. Tutte le macchine Faber usano cialde in carta E.S.E e non accettano capsule né altri formati, secondo le loro FAQ. La Didiesse Frog ha il vano cialde con il portacialda, e l’Ariete 1301 ha un cassetto per cialda da inserire nella sua sede.
- Macchine espresso con un filtro per cialde nel portafiltro. La De’Longhi Icona Vintage ha in dotazione un filtro crema per cialde ESE, riconoscibile dal simbolo impresso, che prende il posto del filtro per il caffè in polvere.
La Termozeta Barcaffè 9000 sta fuori da questo elenco per un motivo preciso. Il suo libretto ha un filtro per cialde di carta e un paragrafo «Cialda», però non nomina in nessun punto lo standard ESE, quindi la compatibilità non è dichiarata dal produttore.
Come si mette una cialda ESE nel filtro?
Mettere una cialda ESE nel filtro richiede 4 gesti, descritti dai manuali Ariete e De’Longhi.
- Scalda la macchina con il portafiltro agganciato, perché il manuale De’Longhi lega il caffè più caldo al preriscaldamento con il portafiltro al suo posto.
- Inserisci il filtro per cialde ESE nel portafiltro, quello con il simbolo impresso, oppure scegli il cassetto per cialda se la macchina ne ha uno.
- Centra la cialda sul filtro e spingi i lembi di carta verso l’interno, in modo che aderiscano alla parete interna del filtro.
- Aggancia il portafiltro ruotandolo fino in fondo, o abbassa la leva di blocco del cassetto.
Il manuale De’Longhi aggiunge di seguire sempre le istruzioni sulla confezione delle cialde per posizionarle sul filtro. Una cialda che sporge dal suo alloggio rende il braccio duro da chiudere, secondo l’assistenza Didiesse.
Perché la macchina a cialde perde acqua dalla cialda?
La macchina a cialde perde acqua intorno alla cialda quando la camera di estrazione non è chiusa bene o quando la guarnizione è consumata, e ogni produttore indica un controllo diverso. L’assistenza Didiesse, per le perdite dal portacialda della Frog, chiede di verificare che la camera di estrazione sia serrata con la leva in posizione di chiusura e che la guarnizione nella parte superiore della camera sia integra. Il libretto Faber della Piccola Slot indica un’altra via, la regolazione del pressacialde in ottone, da ruotare verso sinistra quando si nota una fuoriuscita d’acqua vicino alla cialda durante l’erogazione.
Il manuale Didiesse elenca la guarnizione, l’O-Ring cialda, fra le parti soggette a usura.
Cosa fare se la cialda si è incollata al portacialda?
Una cialda incollata al portacialda si stacca con l’acqua, non con le dita. L’assistenza Didiesse dice di non strapparla e di erogare acqua dall’erogatore per 3 secondi, perché così la cialda viene via da sola. Il libretto Faber chiede invece di togliere la cialda dall’alloggio dopo ogni erogazione e, se la cialda è già asciutta, di lasciare scorrere un po’ d’acqua prima di rimuoverla.
Una cialda ESE si può usare due volte?
No, una cialda ESE si usa una volta sola. Il manuale Didiesse della Frog lo scrive senza condizioni, le cialde vanno usate una sola volta, e lo stesso manuale avverte che la macchina deve funzionare solo con cialde, pena la revoca della garanzia.
Fonti
- De'Longhi, Istruzioni per l'uso Icona Vintage ECOV311, «Come preparare l'espresso utilizzando le cialde»
- Didiesse, Istruzioni per l'uso Frog (2022), avvertenza «Vano cialde»
- Didiesse, assistenza Frog Revolution, «Serve aiuto?»
- Ariete, Istruzioni macchina da caffè 1301, «Come fare il caffè con cialda»
- Faber Coffee Machines, FAQ «Prodotti e utilizzo»
- Faber, libretto di istruzioni Piccola Slot Brass Edition, regolazione del pressacialde
- Termozeta, libretto di istruzioni Barcaffè 9000, «Filtro per cialde carta»